Centro Internazionale Alessandro Valignano | Home Page

SEI IN:  Alessandro Valignano Biografia

Biografia

La vita di Alessandro Valignano


 ..  il celebre Visitatore delle missioni cattoliche sorte nelle Indie Orientali al seguito della espansione transoceanica portoghese - fu senza alcun dubbio, fra quanti abbiano mai visto i cieli d’Asia o solcato i suoi mari, il più grande, la figura più eminente, che sopra ogni altra giganteggia, destinata a rimanere per sempre ineguagliabile non solo nella storia delle missioni, ma anche in quella delle prime, difficili relazioni fra Oriente e Occidente.
Inviato, all’età di appena 34 anni, in quella parte del mondo per riorganizzare e rivitalizzare l’attività missionaria - da tempo assopita - e per arginare l’invadenza, i condizionamenti che ad essa poneva il Patronato, P. Valignano seppe concepire sul campo un metodo apostolico - rivoluzionario e incredibilmente moderno - che produsse effetti straordinari e consentì ben presto a Michele Ruggeri, prima, di porre piede sul continente cinese, ed a Matteo Ricci, poi, di raggiungere Pechino e la Corte del Celeste Impero.
Fondata sull’adattamento all’ambiente e sull’apprendimento delle lingue, della cultura, delle consuetudini, e sul rispetto degli usi, dei costumi, delle tradizioni civili e finanche dei tipici “cerimoniali” seguiti dalla gente del luogo nei più ordinari rapporti interindividuali, la sua “strategia” aprì, per la prima volta nella storia umana, l’uno all’altro i due mondi, le cui raffinate culture si erano fino ad allora sviluppate in modo indipendente ed autonomo, giungendo ad un grado molto simile di profondità e di completezza.
Superando diffidenze, pregiudizi, sospetti, preconcetti, portò per la prima volta le due culture ad “ascoltarsi”, ad accostarsi ai principi ed ai valori che le caratterizzavano, e ad aprirsi ad un interscambio di pensiero, ad una trasmissione di idee e di concetti nuovi come mai si era verificato nei tempi trascorsi.
Risultati insperati di un’impresa ritenuta impossibile, impensabile, da parte dei suoi confratelli portoghesi!
E se la morte non l’avesse proditoriamente colpito in quel funesto gennaio del 1606, li avrebbe moltiplicati a Pechino, dove si accingeva a recarsi per dar mano e sostegno a Matteo Ricci, il grande Matteo Ricci, il quale, seguendo le sue “strategie”, era stato con onore e mille riguardi accolto nella Corte Imperiale.

P. Alessandro era nato a Chieti nel febbraio del 1539; era entrato nella Compagnia di S. Ignazio nel 1566, all’età di 27 anni, dopo aver conseguito il Dottorato in Legge a Padova, centro fra i più dotti e raffinati del nostro Rinascimento.
Nell’agosto del ’73 fu nominato Visitatore e il 26 settembre, partendo da Genova per la Spagna e il Portogallo, lasciò per sempre la madre patria e la famiglia che non avrebbe mai più rivisto.
Giunse a Goa il 6 settembre del 1574. Negli anni della sua vita Orientale, visitò - eccetto quelle etiopiche e delle Molucche - tutte le missioni che vi sorgevano, consolidandole, ampliandole e fondando seminari e nuovi collegi.
Sembra incredibile! Ma percorse tutte le regioni costiere della penisola indiana e - nonostante i disagi ed i rischi della navigazione dell’epoca - fu per ben tre volte a Macao ed altrettante volte in Giappone, assicurando una presenza, una guida in cui nessuno mai seppe tanto prodigarsi e che mai fu così sapiente, lungimirante e feconda.

Allegati