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Presentazione

Pagina di presentazione del Centro


 

La Fondazione Carichieti, dando continuità agli eventi organizzati nel 2006 per celebrare il  Quarto centenario della morte del p. Alessandro Valignano, ha istituito, su iniziativa della professoressa Marisa Di Russo, già docente presso la Tokio University of Foreign Studies il Centro Internazionale Alessandro Valignano. Al Centro, che ha sede presso Palazzo de’ Mayo, hanno aderito l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, la Pontificia Università Gregoriana di Roma e la famiglia Valignani.

Il Centro si propone di attuare iniziative culturali incentrate sulla figura di Alessandro Valignano, Visitatore della Compagnia di Gesù nelle Indie orientali, nato a Chieti nel 1539 e morto a Macao nel 1606. Valignano si distinse per un’opera di evangelizzazione in Estremo Oriente, e in particolare in Giappone, fondata sulla sua straordinaria capacità di favorire l’incontro di popoli lontani. Egli cercò con costanza e abilità di coniugare due culture profondamente differenti, quella del mondo occidentale con quella del Sol Levante, sviluppatesi per secoli in maniera autonoma. Vi riuscì utilizzando strategie e metodi innovativi, basati sull’apprendimento delle lingue, sull’adattamento e il rispetto nei confronti dei costumi e delle tradizioni locali, proponendo così un esempio significativo, seppur discusso, non solo per l’apostolato della Chiesa ma per l’intera cultura occidentale. Alessandro Valignano entrò nella Compagnia di S. Ignazio nel 1566, all’età di 27 anni, dopo aver conseguito il dottorato in legge all’università di Padova, centro fra i più dotti e raffinati del nostro Rinascimento. Nominato Visitatore delle missioni gesuitiche in India nel 1573, lasciò per sempre la madrepatria e la famiglia che non avrebbe più rivisto. Negli anni della sua vita in Oriente visitò le missioni gesuitiche che vi sorgevano consolidandole, ampliandole e fondando seminari e nuovi collegi. Percorse tutte le regioni costiere della penisola indiana e, nonostante i disagi e i rischi della navigazione dell’epoca, raggiunse Malacca, fu per ben tre volte in Giappone, fermandosi ripetutamente a Macao, dove preparò e seguì fino alla sua morte l’entrata dei gesuiti in Cina, portata a compimento da Matteo Ricci. Grazie alla sua azione l’Oriente conobbe, oltre al Cristianesimo, l’Europa e le espressioni della sua civiltà e cultura.

Con l’istituzione del Centro Internazionale Alessandro Valignano la Fondazione Carichieti intende promuovere studi e ricerche su uno dei personaggi più illustri ai quali Chieti abbia dato i natali. Per perseguire tale obiettivo il Centro si propone di favorire e sviluppare rapporti e scambi culturali con i Paesi dell’Asia orientale; collaborare con altri enti e istituzioni che, in Italia e all’estero, lavorano sul tema; creare e rendere accessibile una raccolta di opere di e su Alessandro Valignano, i suoi collaboratori e i personaggi dei quali fu interlocutore; promuovere la pubblicazione di materiali editi e inediti; creare un sito internet per favorire la fruizione, lo scambio e l’acquisizione di informazioni; realizzare ogni altra iniziativa finalizzata alla ricerca e alla valorizzazione della figura, del pensiero e dell’opera di Alessandro Valignano.